Opera: Tempio Israelitico - Sinagoga
Autore: Angelo Di Castro
Periodo: 1960
Locazione: Piazza Benamozegh
Cenni storici: Il tempio originario era stato eretto tra 1591 e 1603, per la numerosissima comunità ebraica livornese. Completamente distrutto durante l’ultima guerra è stato interamente ricostruito con nuova struttura e diversa posizione.
La struttura della nuova sinagoga è ispirata a quella del tabernacolo, o grande Tenda che Mosé fece costruire, nel deserto, per conservare le Tavole della Legge. Sulla facciata bassorilievi di Gino Marotta ed una lapide commemorativa del vicino luogo natale di Moses Montefiore. Di grande pregio, all’interno, il grande armadio (Hekhàl) per la custodia delle 16 pergamene della Scrittura, realizzato in legno intagliato e dorato nel 1708 da Angelo Scoccianti dal Masaccio di Jesi. L’Hekhàl fu posto nel tempio nel 1970, donato dalla sinagoga di Pesaro. Interessanti gli intagli della facciata che furono studiati per creare nell’interno giochi di luce; in particolare i piccoli fasci di luce rossa che caratterizzano l’ambiente dovevano ricordare l’olocausto. La zona riservata alle donne, alle spalle del pulpito, è in diretta comunicazione con la zona riservata agli uomini. La comunità custodisce preziosi tendaggi ricamati.