Baccalà alla Livornese
Se comprate il baccalà già bagnato calcolatene 2 etti a persona. Se invece lo volete secco ve ne basterà la metà o poco più. In tal caso mettetelo in un recipiente, sotto la cannella fredda, e lasciate scorrere un filo d'acqua per tutta la notte. Dopo ripulitelo, levategli le lische tranne quelle della spina dorsale e tagliatele a pezzi quadrangolari, di tre dita per quattro, lasciandoli nell'acqua. Arrivato il momento di cucinarli, levateli, strizzateli, asciugateli con un panno e infarinateli. Fateli dorare in una teglia, da mandare in tavola, con dieci cucchiai d'olio. Ora passate mezzo chilo di pomodori e versateli nella teglia. Un pizzico di pepe nero. Cuocete a fuoco moderato per qualche minuto. Cospargere il baccalà con un battutino d'aglio e prezzemolo. Poco aglio. Smuovete con una forchetta i pezzi perché non attacchino. Girateli con molta cautela. Assaggiate la salsa e semmai aggiunteci un pizzico di sale di cui, fin qui, non si è fatto uso. Dopo 5 minuti mandate in tavola. C'è chi, dopo averli infarinati, frigge ipezzi di baccalà e li fa bollire in una salsa di pomodoro, prezzemolo e aglio usando l'olio del fritto. Secondo noi il primo metodo è migliore.