Il bordatino era un piatto di recupero fatto con gli avanzi del giorno prima. Un piatto della Livorno povera. Nel ripetitivo menu settimanale compariva l'indomani dei fagioli rossi. E utilizzava il loro brodo. Ottenuta una polentina girando la farina gialla nell'acqua che
bolliva in una pentola (non polenta, cioè non troppo soda), durante la cottura si aggiungeva il brodo denso dei fagioli e si continuava a girare. Nella massa vischiosa della polentina il brodo scuro tracciava in un primo momento delle righe. Di qui il richiamo al bordatino, che era un tessuto di cotone a righe, detto anche rigatino, usato per confezionare i grembiuli dei venditori ambulanti, dei bottegai, delle donne del popolo. |