Rosso come le camicie garibaldine, così come il Bordatino descritto in un'altra ricetta, è un piatto preparato con i resti del giorno prima. Usanze ed economie domestiche
di quando non si parlava di consumismo. Per la minestra in brodo ci voleva la carne e il "secondo" era ovviamente il lesso, isaporito con il sale grosso. La massaia metteva da parte i pezzi di carne meno belli che l'indomani, appunto, servivano a confezionare l'Inno di Garibaldi, titolo glorioso per una pietanza poverissima, un nome in cui non si sa se apprezzare più l'immaginazione
o l'ironia. Indicare la quantità sarebbe assurdo. Cucinarlo è facile. Tegame, olio, aglio e ramerino, conserva di pomodoro. Meglio il pomodoro fresco se è la stagione. Patate a tocchetti. Quando sono cotte aggiungere un po' d'acqua e rovesciare nel tegame il lesso spezzettato. Girare. Bastano pochi minuti. Il piatto "rosso" è pronto. |