Le Fortezze e le Mura- Livorno
Si parte dalla Fortezza Vecchia, la più antica fortificazione a ridosso del Porto Mediceo, al cui interno è presente la Quadratura dei Pisani, cinta quadrata di mura che inglobava la mole del Mastio di Matilde. Si prosegue lungo la Cinta Esterna fino al Forte San Pietro, arrivando nelle vicinanze della Fortezza Nuova e della Porta San Marco, baluardi settentrionali della città. Lungo questo tratto è possibile ammirare i caratteristici Fossi Medicei, vera peculiarità di Livorno, visitabili anche via acqua con il suggestivo tour in battello.
Gli Acquedotti - Livorno
Partendo dal Cisternino (situato in Piazza Guerrazzi), che avrebbe dovuto erogare l’acqua alle varie fontane della città,
ma che in realtà non funzionò mai come tale, si passa per il Cisternone, un serbatoio enorme dove venivano convogliate le acque per l'approvvigionamento idrico della città, e per il Cisternino di Pian di Rota, con funzione di filtro delle acque,
per arrivare all’Acquedotto di Colognole, costruzione che si estende per circa 11 miglia dalla città all’omonimo paesino situato sulle colline livornesi, nella cui zona erano presenti abbondanti sorgenti d’acqua.
Le varie Comunità Religiose - Livorno
In questo itinerario vengono ripercorse le tappe principali degli insediamenti culturali e delle testimonianze architettoniche più importanti lasciate
dalle numerose comunità nella città di Livorno, nota per la reciproca tolleranza tra le molte culture presenti. Partendo da Via Verdi troviamo la Chiesa Anglicana ed in prossimità del Cimitero Inglese la Chiesa Libera Evangelica. Attraversando Piazza Cavour e procedendo sugli Scali Olandesi possiamo visitare
la Chiesa degli Olandesi, mentre immancabile sarà l’appuntamento di Piazza Benamozegh con il Tempio Israelitico a due passi dal Duomo di Piazza Grande. Prendendo Via Grande e procedendo verso nord, giriamo a sinistra in via della Madonna, dove sono situate la Chiesa dei Greci Uniti e la Chiesa degli Armeni.
Da non perdere, proseguendo per via della Madonna ed entrando nello storico e caratteristico quartiere della Venezia Nuova, sono la Chiesa di S. Caterina in Piazza dei Domenicani e, vicinissime tra di loro la Chiesa del Luogo Pio, sull’omonima piazza, e la Chiesa di S. Ferdinando.
La Venezia Nuova - Livorno
Si parte dal Ponte di S. Giovanni Nepomuceno, il cui nome deriva dalla statua che lo sormonta, e si prosegue per via degli Scali del Corso, Scali Finocchietti e Scali degli Isolotti; attraversiamo il Ponte di Marmo, il quale permette l’accesso alla Via Borra, la strada più grande ed elegante del quartiere e ricca di imponenti palazzi storici come il Palazzo del Monte di Pietà,
il Palazzo delle Colonne e il Palazzo Huigens. Giunti al termine di Via Borra, attraversiamo il Ponte dei Domenicani per trovarci in prossimità della Chiesa di S. Caterina, forse la più originale della città per le sue dimensioni e forme, e proseguiamo per via Scali del Refugio, sede dell’omonimo Palazzo del Refugio, e per via Scali Rosciano, sede dell’omonimo settecentesco Palazzo Rosciano.
Prima di giungere in fondo alla via Scali Rosciano, girando a destra per Via delle Acciughe, ci troviamo di fronte la Piazza del Luogo Pio, dove possiamo ammirare la Chiesa di S. Ferdinando, ricca di opere del tardo barocco. In fondo alla piazza terminiamo il nostro percorso presso la struttura settecentesca dei Bottini dell’Olio, così chiamati perché in quei tempi erano un moderno laboratorio
di depurazione e conservazione degli oli.
La Villa di Napoleone - Isola d'Elba
Nel 1814 Napoleone fu dell'Elba il Governatore incrementò il lavoro in miniera, costrui strade e creò una piccola flotta.
L'Elba ancora oggi si ricorda di Napoleone, molte sono le testimonianze come: la maschera di bronzo e un calco della mano che si trovano nella Chiesa della Misericordia a Portoferraio. La Palazzina dei Mulini, sempre a Portoferraio, dove Napoleone abitò
e dove si trova un piccolo museo di cimeli e una piccola biblioteca. Fuori Portoferraio a circa 5/6 Km si trova Villa San Martino, la dimora estiva di Napoleone con la Sala da pranzo affrescata dal Ravelli.. All'Elba si trova anche il centro Nazionale di
Studi Napoleonici e il Museo, costruito da Demidoff nel 1852.