Stemma di Livorno Livorno on-line, il portale su Livorno! Stemma di Livorno
Tempo libero Perché Livorno La città Economia I comuni

Itenerari in bicicletta!

Clicca qui per itinerari culturali

In Collina (Percorso:31,2 Km Tempo:2/3 h Dislivello:680 m)

Da Quercianella si va verso la statale Aurelia in direzione Castiglioncello. Si passa sotto la statale per girare poi a sinistra transitando sopra al Torrente Chioma. Superato il corso d'acqua ci sono sulla destra i segnali bianco/rossi del sentiero n.6 che scorre come stradella sterrata sulla sinistra del torrente. Proseguendo nella valle la strada diviene meno agevole (attenzione al fango dopo abbondanti piogge) ma rimane sempre facile da seguire (sentiero n.6). Con un percorso prevalentemente piano si attraversa un paio di volte il torrente fino a che, superato il Botro Quarata (affluente del Chioma), si arriva a una bella strada sterrata in prossimità del poggio su cui sorge il visibile Podere del Gorgo. Su questa si gira a destra e poco dopo, ad un bivio, si incontrano i cartelli che segnalano (segnavia bianco/rossi) il sentiero n.OO. Seguendo la direzione a destra si scende fino ad attraversare il Torrente Chioma e poi si inizia a salire, in maniera assai faticosa (la trattorabile che si sta percorrendo, infatti, oltre che di pendenza superiore al 10% è anche piuttosto sconnessa) verso il centro di Nibbiaia. Raggiunte le Case Gemelli la via peggiora ulteriormente le sue condizioni di fondo. Un tratto pianeggiante avverte invece che si sta per arrivare alle Case Debbione e una volta superate ci si immette su una strada di maggiori dimensioni. Svoltando a sinistra si raggiunge la strada asfaltata che collega l' Aurelia a Nibbiaia e Gabbro. Prendendola a sinistra si raggiunge il centro abitato di Nibbiaia da dove si seguono, a sinistra, le indicazioni per Gabbro percorrendo una stradina asfaltata che, dopo circa 1,5 km, si abbandona per immettersi, a sinistra, sulla Via Poggio Diario (una bella carrareccia evidenziata dai segnavia ~ bianco/rossi del sentiero n. 9) .La sterrata sale , per i primi 400 metri, quindi, dopo un breve tratto pianeggiante, inizia a scendere. Dopo circa 1km, arrivati in prossimità di una piccola casa prefabbricata bianca si gira a sinistra costeggiando la recinzlone e raggiungendo la strada sterrata sottostante Presa la direzione a destta (segnavia bianco/rossi Il del sentiero n 00), la via va ad attraversare le pendici del Poggio d'Arco e quindi raggiunge la sttada asfaltata che collega Gabbro a Livorno Si svolta a sinistta, in direzione Livorno, trascurando il bivio per Colognole e scendendo fino alla località Le Palazzine (2,4 km di asfalto, grande caseggiato , e area di sosta) Qui si lascia l'asfalto per girare a sinistra su sttada sterrata (segnali bianco/rossi del sentiero n,00) arrivando velocemente ad un bivio. Si va a destra e dopo circa 800 metri i cartelli avvertono che il sentiero n 00 si biforca: a sinistta si inoltra, come mulattiera, tra gli schelettici alberi del bosco devastati da recenti incendi; a destra prosegue sulla via sterrata principale, Seguendo quest'ultima si pedala prevalentemente in salita aggirando Poggio Caprone (questo tratto può risultare leggermente fangoso dopo una pioggia) e raggiungendo una quota prossima ai 300 metri. Si prosegue quindi su un tratto pianeggiante per iniziare successivamente una ripida discesa che dopo circa 600-700 metri incrocia un'altra sterrata. Presa la direzione a sinistta (segnali bianco/rossi del sentiero n2) si trascura, poco dopo, una sterrata che si allontana a destra e si prosegue fino ad incrociare la strada asfaltata per la Madonna di Montenero, Qui si gira a sinistra fino a che non si raggiunge la localltà Due Vie, riconoscibile per un largo spiazzo che si apre sulla sinistta della strada, in corrispondenza di una secca curva a destra (al centro dello spiazzo sorge una costruzione adibita a ristoro) Qui si lascia l'asfalto per prendere la sterrata sulla sinistra che inizialmente si presenra larga e pianeggiante Dopo 200 metri si gira a sinistra su una pista leggermente più stretta e al primo incrocio si segue la direzione a destra iniziando una ripida discesa. Ad un successivo incrocio, in prossimità de La Casina, si continua a destra transitando davanti a La Casina e scendendo sempre su pista sterrata resa sconnessa dal passaggio delle macchine agricole. Senza possibilità di errore si perde quota velocemente raggiungendo e superando il Botro Quarata (circa 2 km da le Due Vie) fino ad arrivare davanti ad una sbarra verde. Aggiratala, si svolta a destra su strada sterrata, prevalentemente pianeggiante, che scorre lungo la sponda sinistra del torrente fino a giungere in prossimità delle case del Podere del Gorgo. A questo punto si fa attenzione per individuare, a destra, i segnavia bianco/rossi del sentiero n.6 già seguiti all'andata e con i quali si torna alla località di partenza.

Nella Pineta (Percorso:29 km Tempo:1,5/2 h Dislivello:0 m)

Dal centro di Vada ci si dirige verso la zona balneare ma, pocoprima di raggiungerla, si svolta a sinistra sulla strada asfaltata che costeggia l' arenile proseguendo per circa 3 km fino a raggiungere la strada asfaltata per Molino a Fuoco. Su questa si gira a destra arrivando poco dopo ad uno slargo. Qui si imbocca Via della Forestale, una bella pista chiusa alle auto da una sbarra, che si inoltra nella pineta. Dopo circa 1 km la via si presenta asfaltata e, dopo aver superato una sbarra, si incrocia un' altra strada asfaltata sulla quale si piega a destra arrivando alla spiaggia. Costeggiando quest'ultima, si pedala faticosamente fino ad individuare, sulla sinistra, un'apertura appositamente predisposta che permette di riaccedere alla pineta. Questa va attraversata completamoote tenendosi il più possibile paralleli alla linea di costa fino a confluire sulla strada asfaltata e, dopo aver girato a destra, si attraversa il ponte sul Fiume Cecina e si entra a Marina di Cecina. Subito dopo il ponte si svolta a destra e si attraversa la località balneare giungendo sul lungomare che si percorre in direzione Marina di Bibbona fino a che la strada, giunta ai limiti dell'abitato, non compie una netta svolta a sinistra dirigendosi verso la pineta. A questo punto si abbandona l'asfalto per prendere a destra una via sterrata che si inoltra nella pineta rincrociando, poco dopo, l'asfalto. Si gira a destra e dopo 100 metri si individua, sempre a destra, un grosso cancello in legno con un' apertura laterale per il passaggio di pedoni e ciclisti. Superato il cancello si inizia a percorrere una larga carrareccia che poco dopo arriva al punto di partenza di alcuni sentieri segnalati. Nella parte meridionale della Pineta di Cecina, infatti, sono stati approntati alcuni percorsi segnalati con diversi colori a seconda della lunghezza (questi sono frequentati anche da escursionisti a piedi). Le frecce in legno da seguire sono quelle con il bollino verde che, poco dopo invitano ad abbandonare la carrareccia per girare a destra su un bel sentiero ricoperto da aghi di pino. Progressivamente ci si avvicina al mare arrivando così alla zona caratterìzzata da interessanti dune costiere. Seguendo sempre le frecce verdi, dopo circa 6,5 km, si arriva ai limiti della pineta, in prossimità di Marina di Bibbona. A questo punto si può iniziare il percorso di ritorno verso Marina di Cecina lungo la facile carrareccia che attraversa completamente la pineta. In questo modo si riesce dal cancello che consente l'accesso alla pineta, si riattraversa Marina di Cecina e il ponte sul Cecina. Da qui in poi è sufficiente seguire l'asfalto per ritornare a Vada.
Community Eventi Sport e bellezza Trasporti Le isole
TORNA ALL'HOME PAGE
Il portale "Livorno On-Line" è stato ideato e realizzato dalla Computer Arross Professional snc.
Per qualsiasi problema, informazione, suggerimento o per essere inserito sul portale Livorno Vacanze contatta il .
Tutte le foto e il testo contenuto nel portale sono di proprietà della Computer Arross Professional e non possono essere prelevate senza autorizzazione.
Se abiti a Livorno e dintorni e vuoi partecipare a un corso di computer clicca qui!